"Abbiamo paura di perdere consenso. E io dunque propongo: perdiamolo. Cosa ci guadagniamo a mantenerlo? Quanto ci costa in sofferenza e finzione mantenere l'approvazione degli altri? E quanto vale il consenso, se ci obbliga a fingere di essere chi non siamo?" (Lorella Zanardo, "Il corpo delle donne")

lunedì 28 maggio 2012

Simmetrie stupefacenti.


Pausa pranzo con colleghi. Ambiente colto, si parla di professori universitari, giovani e dinamici. Mi parlano di tale Loana, star del Grande Fratello francese, famosa soprattutto per aver avuto un rapporto sessuale con altro partecipante al programma, la prima sera nella "casa". La discussione verteva sulle condizioni di salute della donna (depressa). Tuttavia, l'episodio che l'ha resa famosa è stato raccontato abbastanza in dettaglio, con qualche commento che denotava stupore e un po' di disapprovazione; insomma, fare sesso la prima sera, davanti a milioni di telespettatori... Ho fatto notare che comunque è in ingiustificato che l'attenzione sia rivolta soltanto a Loana: in fondo anche il suo partner ha fatto sesso, la prima sera, con una sconosciuta, davanti alle telecamere. Mi sarei aspettata i soliti "per le donne è diverso, di solito la donna deve essere innamorata, la donna deve essere più pudica, l'uomo è cacciatore...". Invece ho notato lo stupore sincero: nessuno aveva notato la reciprocità dell'atto! Nessuno si era reso conto che quando una donna fa sesso con uno (semi)sconosciuto al primo appuntamento...be', c'è anche un uomo che fa sesso con una (semi)sconosciuta al primo appuntamento!

1 commento:

  1. i tuoi colleghi saranno anche colti, ma non sono proprio svegli se non se ne sono accorti. Almeno non hanno sparato luoghi comuni

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